Laboratorio di Andrea Merico a Galatina

A varcare un certo arco in pietra, nel cuore di Galatina, lasciandosi guidare dalle “chianche” che si addentrano nel centro storico, ci si ritrova in un’antica e silenziosa corte.
E proprio qui, tra i muri invecchiati e bianchi, ci si imbatte in un piccolo mondo a colori!
Uno spazio sospeso nel tempo, che trasporta i visitatori nel passato e li predispone all’incontro con un’arte che trasuda memorie e suggestioni: la cartapesta!
Andrea Merico ci si appassiona fin dall’infanzia. Ad accendere la sua fantasia di bambino sono le pittoresche statue protagoniste delle feste patronali, e quelle scatole che il nonno riveste nel periodo natalizio e gli accrescono nel cuore la curiosità per la carta. Gli anni passano e il sogno rimane nel cassetto, finché un giorno, terminate le esperienze formative, Andrea decide di assecondare la propria vocazione e apprendere la tecnica della cartapesta nelle botteghe leccesi.
Inizia così il suo percorso artistico. Prende il via la sperimentazione personale e nasce la necessità di trovare un posto in cui portare avanti liberamente la sua passione. Una piccola stanza, incastonata nel centro storico della sua città, si presta allo scopo e diventa in pochi anni quello che è oggi: un vibrante laboratorio artistico e un colorato spazio espositivo.
In questo luogo dell’anima, prendono vita piccole e grandi creazioni, che spaziano dalla statuaria sacra classica ai complementi di arredo, e riflettono uno slancio creativo vivace ed eterogeneo e la capacità di trarre ispirazione dagli spunti più disparati. Tra questi, uno dei più significativi è rappresentato dalle tradizioni e dalla storia di Galatina: lo dimostrano le ballerine di pizzica senza volto, ispirate al tarantismo e al difficile ruolo della donna nella società dell’epoca, che diventano per Andrea un incoraggiamento universale a liberarsi dalle proprie angosce, così come in passato le “tarantate” si liberavano dal proprio malessere attraverso la danza.

Il legame dell’artista con la sua città e il Salento non si esaurisce tuttavia nell’interesse per la ricca storia locale. Anche la natura di questo territorio, in cui ama immergersi nel tempo libero, lo affascina e lo ispira. Lo dimostra il desiderio di sperimentare con altri materiali - fibra di fico d’india, legno d’ulivo… - che impreziosiscono alcune opere in cartapesta, e ispirano a loro volta nuove e indipendenti realizzazioni.
Questo incessante entusiasmo esplorativo, convive nell’animo di Andrea con una profonda fiducia nell’importanza della condivisione. Nel suo laboratorio, questo artista appassionato accoglie turisti, curiosi, passanti, amici, nel rispetto di quello che era lo spirito delle botteghe di una volta, in cui l’arte e la creatività si nutrivano anche di incontri, relazioni, conversazioni.
Perfino l’antica corte fuori dalla porta diventa luogo di accoglienza e spazio creativo, quando il tempo lo permette, riempiendosi della stessa atmosfera magica che si respira nella piccola stanza antica, dove una grande passione riempie lo spazio e gli occhi di chi entra.

Art Wanderer, un luogo per te!
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